Statuto

In it, statuto

ART. 1 E’ costituita un’associazione culturale denominata ACCADEMIA MUSICALE VENETA.

La durata di detta Associazione e’ stabilita fino al 2030.
L’Associazione e’ senza scopo di lucro, ed e’ regolata a norma dell’articolo 36 e seguenti del codice civile, nonche’ del presente Statuto.

ART. 2 L’Associazione e’ indipendente, apartitica, aconfessionale persegue i seguenti scopi:

  • diffondere la cultura musicale
  • ampliare la conoscenza della cultura musicale, letterario ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni
  • allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo musicale affinche’ sappiano trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione musicale

ART. 3 L’Associazione ha sede in Verona, Via Trezzolano n. 5/A

ART. 4 L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività ed in particolare:

  • attivita’ culturali: esecuzioni musicali, concerti, lezioni – concerti, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documentari, corsi di musica per bambini e ragazzi, per giovani ed adulti, applicazioni di arteterapia
  • attivita’ di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento in arteterapia, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca

L’Associazione puo’ operare sia nel territorio nazionale sia all’estero, promuovendo l’organizzazione o la partecipazione ad incontri musicali con istituzioni simili e potra’ assumere o ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione.

ART. 5 L’Associazione e’ aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalita’ istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

Gli Associati si dividono nelle seguenti categorie:

  • Associati ordinari: persone, o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo
  • Associati onorari: persone, o enti o istituzioni che abbiamo contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico al funzionamento dell’associazione. Gli associati onorari non fanno parte dell’assemblea, non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali. Sono, inoltre, esonerati dal versamento delle quote annuali.

Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione.

ART. 6 L’ammissione degli Associati ordinari e’ deliberata dal Presidente su domanda scritta del richiedente, l’ammissione degli Associati onorari e’ deliberata dall’Assemblea riunita in forma ordinaria.

ART. 7 Tutti gli Assiciati sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio direttivo dovra’ intervenire ed applicare, a seconda della gravita’ e tenuto conto della eventuale reiterazione, le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

ART. 8 Tutti gli Associati mggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

ART. 9 Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

  • contributi
  • donazioni e lasciti
  • rimborsi
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo
  • ogni altro tipo di entrate

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalita’ statutarie dell’Associazione.

I proventi derivanti da attivita’ commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell’Associazione. Il Consiglio direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere ocmunque in armonia con le finalita’ statutarie dell’Associazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonche’ fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 10 L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere ogni anno il bilancio consuntivo.

Il vilancio deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di giugno.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

ART. 11 Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci
  • il Consiglio direttivo
  • il Presidente

ART. 12 L’Assemblea degli Associati e’ composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qulunque sia il valore della quota. Essa e’ convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Presidente o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se e’ presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti, in seconda convocazione la vialidita’ prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima, come in seconda convocazione, con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci.

La convocazione deve essere eseguita mediante inoltro a ciascun socio, all’indirizzo risultante dal libro dei soci, di lettera raccomandata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea, sono tuttavia valide le assemblee, anche se non convocate, alle quali partecipino tutti gli Associati e tutti i membri del Consiglio direttivo.

Il verbale dell’assemblea deve essere trascritto sul libro dei verbali delle assemblee da tenersi a cura del Consiglio direttivo ed il cui contenuto e’ accessibile ai Soci.

ART. 13 L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo
  • approva il bilancio preventivo e quello consuntivo
  • approva, ove istituito, il regolamento interno
  • delibera sulle materie non espressamente riservate all’Assemblea straordinaria.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

ART. 14 Il Consiglio direttivoe’ composto da due a quattro membri, a seconda di quanto deliberato dall’Assemblea. All’interno del Consiglio direttivo devono comunque essere presenti due Associati fondatori.

Il Consiglio direttivo e’ validamente costituito quando sono presenti piu’ della meta’ dei suoi membri. I membri del Consiglio direttivo eletti dall’Assemblea durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

ART. 15 Il Consiglio direttivo e’ l’organo esecutivo dell’Associazione ed e’ convocato dal Presidente o su richiesta motivata di almeno due dei componenti o su richiesta scritta motivata di almeno il trenta per cento dei soci.

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie dei soci

ART. 16 Il Presidente dura in carica tre anni, e’ rieleggibile ed e’ il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, determina la maggioranza in caso di parita’, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; puo’ aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Conferisce agli Associati procura speciale per la gestione di attivita’ varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

ART. 17 Lo scioglimento dell’Associazione e’ deliberato dall’assemblea straordinaria. In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione verra’ devoluto ad altra associazione avente finalita’ analoghe od affini di pubblica utilita’, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 18 Tutte le cariche elettive sono gratuite. Agli Associati compete solo il rimborso delle spese vive regolarmente documentate.

ART. 19 Tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli associati e l’associazione, o tra l’associazione ed il consiglio direttivo, in relazione a qualsiasi rapporto comunque attinente all’associazione stessa e che non fossero per legge riservate alla competenza esclusiva dell’autorita’ giudiziaria, saranno rimesse ad un arbitro amichevole compositore. L’arbitro deve essere designato dalle parti di comune accordo, diversamente sara’ nominato dal Presidente del Tribunale di Verona su richiesta della parte piu’ diligente.

ART. 20 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.